Cupeta

fonte foto Spizzica in Salento
fonte foto Spizzica in Salento

Non c’è prodotto che descriva in modo più completo e dolce, è proprio il caso di dirlo, la tradizione salentina.
Emblema di ogni festa patronale che si rispetti, la cupeta (o copeta, in base alle zone del Salento), è un croccante di mandorle zuccherate che viene lavorato con maestrìa dai maestri dolciari del luogo, una sorta di torrone dalla consistenza differente, assolutamente da assaggiare.

Consistenza ambrata, mandorle tostate e croccanti, zucchero caramellato, sono i tratti distintivi di un dolce che necessita di una dentatura sana e forte per essere addentato. Tra le cose da ammirare e scoprire una volta in Salento, c’è senza dubbio quella che svela tutte le fasi di lavorazione di questa squisitezza.

Scheda identificativa del prodotto:

Categoria prodotti della pasticceria e confetteria
 
Nome ufficiale in elenco G.U. cupeta
Aree di rinvenimento prodotto  Puglia, Calabria e Sicilia

Dati prodotto:

Periodo di produzione sempre
Descrizione Croccante di mandorle tostate e caramellate
Storia Nome che deriva dal termine arabo qubbayat, ossia “conserva dolce”, le prime testimonianze della sua presenza risalgono al 1200, oltre a essere presente anche in alcuni testi della letteratura seicentesca.
Elementi Si prepara in quasi tutte le stagioni, soprattutto nelle feste patronali
Note Il sapore cambia completamente a secondo che vengano usate mandorle spellate o meno.

La cupeta, con origine arabe e interessanti, resta uno dei dolci che non mancano mai sulle tavole salentine. Consumato in ogni stagione, nonostante sia più semplice la preparazione nei mesi più freschi, per via del fatto che il caldo non aiuta per nulla la lavorazione, il dolce viene preparato dai mastri dolciari su enormi taglieri di marmo, che favoriscono il raffreddamento veloce, ma non immediato della pasta.

Se vi capita di andare a qualche festa locale, fermatevi di fronte ai camioncini con i dolciumi e chiedete se la cupeta è in fase di preparazione: assisterete a uno spettacolo senza pari!
Ecco la ricetta con cui realizzare la cupeta:

Ingredienti
(per 10 porzioni)

500 g di mandorle
350 g di zucchero
il succo di mezzo limone
1 limone non trattato intero (e/o un’arancia)
1 bustina di vanillina
acqua qb

Procedimento
Mettete a bollire in una pentola capiente un litro d’acqua abbondante, in cui immergerete le mandorle. Questa operazione servirà a farle spellare facilmente e in pochissimi minuti.
Una volta spellate, mettete le mandorle in forno per cinque minuti a 180 gradi in modo che si tostino per bene: una volta fredde e pronte sminuzzatele in modo grossolano.

Ungete con olio d’oliva una teglia rettangolare, e ponete su un foglio di carta forno, che ungerete nuovamente con olio.
Grattuggiate quindi la scorza di un limone, se volete aggiungere qualche spezia o semini di finocchietto selvatico, per insaporire il croccante, nel frattempo versate zucchero, una bustina di vanillina e succo di mezzo limone misto a un cucchiaio d’acqua, in un pentolino, e portate ad ebollizione.

Appena lo zucchero diventa leggermente biondo e fa delle piccole bolle  il caramello è pronto (attenzione a non toccarlo, o vi ustionerete!), aggiungete le mandorle e spegnete il fuoco. Una volta fatto questo versate il composto sulla carta forno e livellate dando una forma di circa due centimetri di spessore. Dopo una mezz’oretta il composto sarà abbastanza freddo per poter essere tagliato, o in modo grossolano o a cubetti.

Buon appetito!
PS Conservate la cupeta in luogo asciutto e fresco, in estate sempre in frigo.

 

 

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